Indicatore Pivot Point

Gentile lettore ti diamo il benvenuto alla nostra guida dedicata all’indicatore Pivot Point. Si tratta di uno strumento particolare in grado di individuare i cosiddetti punti cardine del mercato intorno ai quali costruire strategie di trading.

Nel corso di questa guida scopriamo proprio come i Pivot Point possano aiutare nell’attività di trading per leggere e comprendere le varie situazioni di mercato. Inoltre, andremo a vedere come riescono a generare segnali di trading validi e semplici da sfruttare.

Senza le analisi provenienti da questo genere di strumenti comprendere quali siano le scelte da fare sui mercati sarebbe praticamente impossibile. I Pivot Point, come il MACD o la Media Mobile sono imprescindibili per riuscire a prendere dal mercato ciò che ogni trader desidera: profitti!

Quindi, andiamo subito a vedere come si fanno analisi di mercato basate sui punti cardine del mercato, ma prima vediamo quali sono i migliori broker per usare indicatori di trading, solo essi sono in grado di offrire indicatori per l’analisi tecnica gratis e ben funzionanti:

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Tra questi intermediari di trading ce ne sono sicuramente alcuni che spiccano più di altri.

Uno di questi è di certo il broker XTB (visita il sito ufficiale cliccando qui) che ci accompagnerà nel corso della guida per vedere da un punto di vista pratico, come si usano i Pivot Point.

Pivot Point: cosa sono?

Pivot Point è un termine straniero che in italiano suona come “punti perno” o “punti cardine” come accennavamo prima. Questa espressione è ovviamente poco usata persino tra i trader italiani, ma può essere presa in considerazione per spiegare la loro funzione.

I Pivot Point, proprio come dei perni, sono dei livelli di prezzo “attorno” ai quali accade qualcosa di particolare; attorno ai quali, nello specifico, il mercato reagisce in modo più intenso.

Quando i prezzi raggiungono i Pivot Point il mercato si anima, rivelando le sue vere intenzioni, che in questo caso vuol dire “rivelare il trend“.

In realtà, i Pivot Point non sono altro che livelli di supporto e di resistenza, termini con i quali anche i trader meno esperti dovrebbero avere una certa familiarità.

Pivot Point o Supporti e resistenze?

Rispetto ai supporti e alle resistenze comunemente utilizzati, però, i Pivot Point sono più complessi, nonché frutto di calcoli che prendono in considerazione un maggior numero di elementi.

I supporti e le resistenze sono una versione semplificata dei Pivot Point. Non sono altro che minimi e massimi, presi su base settimanale.

Ora, una domanda sorge spontanea. È bene utilizzare i supporti e resistenze, oppure i Pivot Points? A livello operativo poco cambia, nel senso che per utilizzare gli uni e gli altri si utilizzano le medesime tecniche. E’ una questione, però, che ha a che vedere con la precisione e l’efficacia.

Ebbene, i Pivot Point sono molto più precisi. Ciò è vero, ovviamente, perché come detto in precedenza sono frutto di calcoli che elaborano elementi di natura diversa.

Di contro, i supporti/resistenze derivanti dai minimi sono più semplici da individuare, quindi immediatamente fruibili. Basta un colpo d’occhio.

Dipende, quindi, dalla profondità che il trader vuole conferire alla propria attività di investimento, nonché all’approccio che adotta nei confronti dell’analisi tecnica.

Se la tua analisi tecnica è basata su indicatori che, per esempio, basano il rilascio dei segnali sullo studio statistico dei volumi, sono sufficienti i supporti/resistenze derivanti dai minimi.

Pivot Point sul grafico di XTB

Dove visualizzare i Pivot Point? Molto semplice, bisogna farlo sui grafici di trading online.

I migliori grafici come abbiamo visto, appartengono a una manciata di broker, ma noi qui abbiamo scelto di selezionarne uno per mostrare come vengono visualizzati i Pivot Point e come li si usa per le analisi.

Pivot Point su AUD/CAD in azione sulla piattaforma XTB

Ecco, quello che si può vedere qui sopra è il grafico di prezzo del dollaro canadese su quello australiano, ritratto sulla piattaforma di XTB denominata xStation 5.

Le linee verticali spesse e colorate di rosso e verde rappresentano l’andamento del prezzo di mercato dell’AUD/CAD sul Forex. Si tratta della classica rappresentazione in formato candele giapponesi, che è la più utile per fare trading.

Invece, poi, le linee colorate orizzontali rappresentano proprio i Pivot Point, i punti cardine del mercato. Ma come si ottengono? La piattaforma di XTB è in grado di fare da sola i calcoli per restituire i Pivot Point. Si tratta di calcoli che riguardano l’andamento passato del mercato, ma sono utili per prevederne il futuro.

Una volta selezionato l’indicatore nel pratico menù della piattaforma xStation 5 (visitala qui gratis), appariranno a schermo queste linee orizzontali già pronte e fisse.

Come è facile notare l’andamento del prezzo sembra proprio rispettare i limiti imposti dai Pivot Point, il prezzo si insinua sempre tra le barre orizzontali talvolta superandole verso l’alto e verso il basso. Questi possono tutti essere validi segnali di trading.

Apri un conto demo su XTB e prova gratis l’analisi con i Pivot Point qui.

Cenni sul Calcolo dei Pivot Point

Come hai potuto scoprire nell’immagine soprastante, i Punti Pivot, sono addirittura sei. In realtà, ne vedi molti di più sul grafico, ma per investire è bene considerare soltanto gli ultimi 6, ovvero i più freschi che si sono formati sul mercato.

Andiamo quindi a vedere come vengono calcolati sulle piattaforme di trading. Una piccola nota confortante: nessun trader è costretto a calcolarsi al mano, sulle piattaforme come quella di XTB con 2 click puoi farli apparire già pronti.

Ma in ogni caso, noi pensiamo che faccia sempre bene, approfondire piccoli aspetti tecnici per comprendere l’efficacia degli indicatori e sapere come vengono ricavati anche senza dover leggere specifici libri di trading.

Prima di trascrivere le formula presentiamo come andranno lette le varie sigle:

  • H= Prezzo Massimo;
  • L = Prezzo Minimo;
  • C = Prezzo di Chiusura.

AP = Prezzo Medio, che a sua volta si calcola dividendo per tre la somma del massimo, del minimo e della chiusura.

Ecco le formule di calcolo:

  • Primo Supporto S1 = (2 x AP) – H
  • Prima Resistenza R1 = (2 x AP) – L
  • Secondo Supporto S2 = AP – (R1 – S1)
  • Seconda Resistenza R2 = (AP – S1) + R1
  • Terzo Supporto S3 = S2 – (Massimo – Minimo)
  • Terza Resistenza R3 = R2 + (Massimo – Minimo).

Ognuno di questi punti cardine verrà rappresentato sul grafico e ognuno di essi potrà essere distinto in base al colore. Sulla piattaforma di XTB è possibile personalizzare il colore di ogni punto cardine a piacimento.

Usare i Pivot Point per investire

I Pivot Point hanno vari utilizzi. Per giunta, variano in base allo stile di trading, che può essere veloce, intraday, swing e così via. Due utilizzi, però, sono buoni per tutte le stagioni e per tutti gli approcci.

L’utilizzo più basico che si può fare dei Pivot Point è per fare analisi di prezzo volte a comprendere in che momento particolare si trova il mercato, in quale “fase” si trova l’andamento del prezzo:

  • Mercato in stallo: per esempio, se il prezzo si trova tra il primo e il secondo supporto, il mercato è in congestione e si sta probabilmente muovendo in laterale. Il motivo di ciò è semplice: il primo e il secondo supporto sono in genere molto vicini;
  • Mercato in trend: inoltre, se il prezzo rompe la seconda resistenza o il secondo supporto, allora vuol dire che il mercato è in trend. Nel primo caso siamo di fronte a un trend rialzista. Nel secondo caso, a un trend ribassista.

Pivot Point: quando andare Short e Long?

Il secondo utilizzo è di tipo operativo, in quanto consente all’operatore di capire quando è meglio vendere e quando è meglio acquistare.

In genere, è bene aprire posizioni long quando viene superata la prima resistenza, oppure quando viene superato il primo supporto. Nel primo caso il target sarà la seconda resistenza, nel secondo caso il target sarà il prezzo medio (identificato come AP).

E’ bene invece aprire una posizione short in caso di rottura del primo supporto, se l’obiettivo è il secondo supporto, oppure in caso di rottura della prima resistenza, se l’obiettivo è il prezzo medio.

Trading in sicurezza con i Pivot Point

Come abbiamo visto negoziare con i Pivot Point è semplicissimo, basta osservare il loro posizionamento e l’andamento del prezzo di mercato per ottenere segnali di trading che spesso si dimostrano validi.

Tuttavia, con i punti cardine si può fare anche di più, ovvero è possibile aumentare la propria sicurezza in fase di negoziazione. Come è possibile farlo? Impostando correttamente lo Stop Loss e il Take Profit.

Il primo è un ordine facilmente impostabile sulle migliori piattaforme di trading e riguarda lo stabilire una certa quota di mercato che se fosse toccata dal prezzo determinerebbe la chiusura automatica del tuo eseguito a mercato.

Lo Stop Loss, lo dice la parola stessa è utile per porre un limite alle eventuali perdite, un limite che deve essere sempre molto basso e che serve a prevenire indecisioni da parte del trader: se lo stop loss è preimpostato non c’è altra scelta, l’operazione si chiuderà limitando le perdite, cosa davvero ottima per una gestione saggia del capitale.

Allo stesso modo, mentre bisogna prevenire le perdite, è bene anche assicurarsi i profitti e questo lo si può fare con il Take profit, che è un’ordine di uscita automatica dal mercato quando si sarà toccata una certa quota di prezzo, ma questa volta in favore del proprio eseguito a mercato.

In tal modo, una volta raggiunto il profitto desiderato la posizione sarà chiusa e si può passare a fare l’analisi per la prossima. Grazie ai punti pivot trovare il posto adatto dove settare i propri ordini stop è semplicissimo.

In genere, un buono Stop Loss va piazzato in corrispondenza di un supporto se la posizione è long, e in corrispondenza di una resistenza se la posizione è short. Tutto il contrario per il take profit.

Ecco nell’immagine soprastante, presa sempre sul broker XTB, possiamo notare un classico caso in cui è possibile impostare Stop Loss e Take profit con l’aiuto dei Pivot Point.

Laddove la freccia indica STOP LOSS, si è verificato un segnale di trading rialzista: un Pivot Point è stato superato dal basso verso l’alto da una candela rialzista diventando un supporto e innescando una nuova tendenza al rialzo.

Proprio lì dove la candela ha dato il segnale bisogna impostare lo Stop Loss e aprire una posizione di mercato Long (di acquisto), ora dove impostare il Take Profit?

Il mercato trova poco dopo un nuovo livello di equilibrio e una resistenza si forma, proprio su questa è possibile impostare il take profit per garantirsi il profitto una volta che la quota venga raggiunta.

Broker XTB per negoziare con Pivot Point

Nel corso di tutta questa nostra guida è tornato più volte il nome di XTB. Questo perché si tratta di un broker di qualità che sa offrire ai propri traders una piattaforma all’avanguardia dotata di molti strumenti.

Con XTB si possono fare analisi di grande qualità e scoprire i segreti di un mercato al fine di migliorare le proprie performance di trading. Ma XTB è broker vantaggioso anche per tutta una serie di servizi esclusivi che offre gratis ai suoi iscritti.

Vediamo 3 eccellenti servizi riservati a te:

  • 5 strategie di trading: XTB offre gratis a tutti i nuovi iscritti 5 strategie di trading sugli indici di borsa già pronte per poter essere utilizzate e applicate sulla piattaforma di xStation 5. Grazie a queste strategie in formato video sarà possibile negoziare con successo sugli asset proposti. Sono molto semplici da capire e da applicare. Clicca qui per vedere i video delle 5 strategie di XTB;
  • Gruppo WhatsAPP: cosa c’è di meglio se non avere la possibilità di parlare e confrontarsi sul trading con altri negoziatori che operano su XTB? Grazie al pratico gruppo WhatsApp creato dal broker è possibile negoziare in base ai suggerimenti e consigli di altri traders e alle idee di trading degli esperti che lavorano per il broker. Partecipa anche tu al gruppo, iscriviti qui.
  • Trading academy: non ti senti sicuro di te nel fare trading online? Bene, allora sarà il caso di apprendere nuove tecniche e strategie di negoziazione, lo puoi fare con l’aiuto dell’accademia di trading ideata proprio da XTB, si tratta di una scuola di trading gratuita che possono frequentare gli iscritti al broker. Prova anche tu la Trading Academy, disponibile qui.

Social Trading: il trading senza analisi e indicatori

Esiste anche un’alternativa per i traders che non vogliono fare analisi di mercato con Pivot Point o altri indicatori: si chiama Social Trading.

Il broker eToro (qui per il sito ufficiale in anteprima), che per qualità e legalità è sullo stesso livello del broker online XTB, ha ideato una nuova modalità di negoziazione che porta le persone a negoziare stando in contatto e scambiandosi opinioni e idee di trading.

La piattaforma di eToro è ottimizzata per fare Social Trading. Qui ogni utente ha un profilo, una bacheca e uno storico delle proprie operazioni di mercato. Il profilo può essere a scelta pubblico o privato, in base ai propri gusti.

Ma la funzione più interessante che rende inutili le analisi con Pivot Point o altri indicatori, è la funzione Copy Trading, si tratta della possibilità di copiare automaticamente le operazioni dei professionisti che fanno trading su eToro.

Guarda il video che spiega il Social Trading qui.

Basta selezionare un qualsiasi trader per la copia e le sue operazioni di mercato verranno replicate nel proprio portafoglio di trading gratis e automaticamente. Come ovvio, è necessario scegliere bene chi copiare, solo così si otterranno risultati.

La funzione di Copy Trading, funziona ed è stata ideata da eToro stesso per semplificare la vita dei principianti. Assolutamente da provare!

Iscriviti a eToro e prova il Copy Trading Gratis.

Conclusioni sui Pivot Point

Fare trading con ottimi risultati e performance di investimento è possibile! Grazie ai Pivot Point e agli altri eccellente indicatori di trading di cui parliamo su GuidaTradingOnline.net, anche tu puoi migliorare le analisi e capire quando acquistare e quando vendere.

Hai altre domande sui Pivot Point o vorresti conoscere altre strategie e indicatori di trading? Allora lasciaci un commento, oppure contattaci direttamente, siamo sempre disponibili per te:

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